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restauro campanello Roccabruna

ProM Facility stampa in 3D le copie del campanello di Gerolamo II Roccabruna

Il centro di prototipazione meccatronica di Rovereto spicca tra i protagonisti che hanno preso parte al lavoro di restauro promosso dalla Camera di Commercio di Trento.

ProM Facility si mostra partner prezioso nel settore della conservazione e valorizzazione del patrimonio storico-artistico: è quanto emerso dal lavoro di restauro realizzato per Palazzo Roccabruna a Trento. L’esperienza ha confermato ancora una volta l’ottima sinergia e la spiccata capacità di lavorare in rete che caratterizza l’ecosistema dell’innovazione trentino, rappresentato in questa occasione da Camera di Commercio di Trento, Castello del Buonconsiglio, Soprintendenza dei Beni culturali della Provincia autonoma di Trento, ProM Facility e LabaafLaboratorio Bagolini Archeologia, Archeometria, Fotografia del Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Trento.

Il progetto

Dopo un imponente intervento di restauro, la Camera di Commercio ha deciso di collocare al piano nobile dell’edificio Roccabruna due copie di opere d’arte che un tempo appartenevano a Girolamo Roccabruna, personaggio di spicco nel XVI secolo. Il primo è un dipinto di Giovanni Battista Moroni e raffigura San Girolamo penitente, mentre il secondo è un campanello da tavolo bronzeo datato 1554, attribuito ai famosi scultori Vincenzo e Gian Gerolamo Grandi.

Il Labaaf, in collaborazione con altre istituzioni coinvolte nell’iniziativa, è stato incaricato di creare un modello digitale del campanello per realizzare così la stampa 3D di una copia a grandezza naturale. Nello specifico il processo di modellazione 3D del campanello è stato affidato a Paolo Chistè, responsabile del Laboratorio di Tecniche Fotografiche Avanzate (Tefalab), un’unità integrata del Labaaf. Grazie all’uso della fotogrammetria a polarizzazione incrociata, è stato possibile ottenere un modello digitale 3D dettagliato del campanello, partendo da 704 fotografie scattate da diverse angolazioni.

lavori restauro Roccabruna

Il contributo di ProM Facility

I tecnologi del centro di prototipazione meccatronica di Rovereto si sono occupati in seguito della stampa 3D del campanello. Utilizzando la polvere di Poliammide 12, conosciuta più comunemente come nylon, nella facility sono state create due copie dell’opera. Una di queste è stata poi decorata a mano per replicare la superficie metallica e ad oggi si trova nella cappella gentilizia di Palazzo Roccabruna; l’altra invece è stata donata al Castello del Buonconsiglio, in cui è presente anche l’originale, per migliorare l’accessibilità al patrimonio culturale delle persone cieche.

Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di come arte e tecnologia possano incontrarsi e muoversi nella stessa direzione, generando così nuove opportunità e prospettive nel settore dei beni culturali.

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